Arteterapia?!
- Lorella Crestana
- 7 mag 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 10 mag 2021
Alzi la mano chi sa dirmi che cos'è l'Arteterapia!
Sono sicura che in molti risponderanno di no! Beh, non c'è nulla di male ad avere le idee confuse o addirittura a non averne affatto!
Ora però, voglio spiegare con poche parole che cos'è per me l'Arteterapia.
Utilizzando il mezzo grafico pittorico e plastico, inneschiamo un processo di consapevolezza e di allenamento su noi stessi, facendo esperienza di ciò che siamo e delle nostre emozioni, apprendendo le risorse a cui possiamo attingere per poter affrontare al meglio le nostre situazioni quotidiane.
Il benessere e lo stato di armonia è ciò a cui si mira durante gli incontri in atelier.
La creazione di opere artistiche ci guidano e ci fanno da specchio per accogliere i diversi aspetti di noi aiutandoci a trasformare quello che sentiamo essere disfunzionale, educandoci all'ascolto di noi stessi e all'empowerment di noi stessi.
Infatti l'opera che si va a creare, nello spazio-tempo arte terapico, aiuta ad entrare in profondo contatto con le nostre doti e caratteristiche che, emergendo ed entrando in azione nel qui e ora, si fanno forza e trovano un terreno sul quale potersi esprimere.
Abbiamo quindi occasione di sperimentare in un luogo privo di giudizio, ciò che siamo realmente, senza paura di sbagliare!
Mettendoci in gioco e creando una sorta di campo di prova, una palestra dove le nostre emozioni e le nostre capacità possono esprimersi e crescere, impariamo ad avere fiducia in noi stessi e nelle nostre capacità.
Quando diventiamo consapevoli di ciò che siamo, possiamo camminare passi più sicuri all'interno della nostra quotidianità, muovendoci con più sicurezza e determinazione, rispettando i nostri bisogni e le nostre necessità.
Il mezzo artistico viene quindi messo a completa disposizione supportando un processo che ci vede protagonisti della creazione della nostra realtà!
E questo solo in breve, perché è più semplice provarlo su sé stessi e osservare ciò che produce in noi questo tipo di approccio e di comunicazione, quindi... Chi ha voglia di mettersi in gioco??





Commenti